"…la dottrina è infallibile, è a causa del fatto che essa è un’espressione della verità, la quale, in se stessa, è assolutamente indipendente dagli individui che la ricevono e che la comprendono. La garanzia della dottrina risiede in definitiva nel suo carattere «non-umano»". René Guénon, Considerazioni sull’iniziazione, cap. "Sull’infallibilità tradizionale"

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martedì 6 dicembre 2016

Paolo Urizzi, L’Universo epifanico dell'Unico nella dottrina della wahdat al-wujûd

Paolo Urizzi
L’Universo epifanico dell'Unico nella dottrina della wahdat al-wujûd*

La molteplicità è oggetto d’esperienza di ognuno e tutti gli esseri conoscono il divenire. L’Uno, invece, è una nozione astratta[1]. L’Origine rimane invisibile, trascendente e la relazione tra i due termini misteriosa e, comunque, sempre enigmatico.

sabato 3 dicembre 2016

Michel Vâlsan, La realizzazione discendente degli ultimi tre gradi della Massoneria Scozzese (Parte II)

Michel Vâlsan
La realizzazione discendente degli ultimi tre gradi della Massoneria Scozzese - II

(Continua)
Per quanto concerne il simbolismo «discendente» di ciascuno dei tre gradi di cui ci occupiamo, bisogna dire innanzitutto che il triangolo con la punta in basso figura solo nel 33°[1].

venerdì 2 dicembre 2016

Michel Vâlsan, La realizzazione discendente degli ultimi tre gradi della Massoneria Scozzese (Parte I)

Michel Vâlsan
La realizzazione discendente degli ultimi tre gradi della Massoneria Scozzese - I

Come abbiamo segnalato nel nostro ultimo articolo[1], la relazione stabilita da René Guénon fra gli ultimi tre gradi della Massoneria scozzese e la realizzazione discendente pone alcuni interrogativi che interessano i Massoni di spirito tradizionale.

giovedì 1 dicembre 2016

Shankarâchârya, La quintuplicazione - Pancikarana

Shankarâchârya
Pancikarana - La quintuplicazione

1. OM. La totalità composita costituita dai cinque elementi grossolani, cioè quintuplicati, e dai loro derivati è definita come Viraj. Essa forma quello che è il corpo grossolano dell'atma.

mercoledì 30 novembre 2016

Pietro Mancuso, Ramana Maharshi. Un saggio dell’età dell’oro - V - Virupaksha

Pietro Mancuso
Ramana Maharshi. Un saggio dell’età dell’oro

Virupaksha
Ramana nel 1900 si trasferì sui pendii di Arunachala. La grotta però in cui risiedeva per la maggior parte del tempo era quella di Virupaksha così detta perché ospita un sacrario al santo Virupaksha Deva vissuto nel tredicesimo secolo e lì inumato.

Muhammad Al-‘Arabi ad-Darqâwî, Lettere di un maestro Sufi, Lettera 7

Muhammad Al-‘Arabi ad-Darqâwî
Lettere di un maestro Sufi

Lettera 7

martedì 29 novembre 2016

Giovanni Ponte, L’iniziazione massonica nel mondo moderno - IV e V

Giovanni Ponte 
L’iniziazione massonica nel mondo moderno - IV e V 
Parte 4 e 5 di 5

IV 
Massoneria e Chiesa cattolica: avvicinamenti apparenti 
Nel nostro precedente articolo*, abbiamo preso in considerazione lo svilupparsi dell’opposizione della Chiesa cattolica contro l’iniziazione massonica, e poi dei massoni contro la Chiesa cattolica.

lunedì 28 novembre 2016

Giovanni Ponte, L’iniziazione massonica nel mondo moderno - III

Giovanni Ponte 
L’iniziazione massonica nel mondo moderno - III
Parte 3 di 5 

III 
Massoneria e Chiesa cattolica: antefatti e misfatti 
La questione dei rapporti tra Massoneria e Chiesa cattolica può essere naturalmente considerata sotto vari aspetti. Esiste un’abbondante letteratura sull’argomento, che di recente pare essere diventato maggiormente di attualità, per non dire di moda, comparendo anche sulle pagine dei rotocalchi e dei giornali della sera, senza dubbio in relazione con le intenzioni di determinate correnti.

mercoledì 23 novembre 2016

Giovanni Ponte, L’iniziazione massonica nel mondo moderno - II

Giovanni Ponte 
L’iniziazione massonica nel mondo moderno * - II 
Parte 2 di 5

II 
Tentativi deviati
Abbiamo indicato, nella prima parte di questo studio, alcuni aspetti delle ideologie e degli “ideali” che sono stati inseriti nella Massoneria moderna, e che hanno potuto essere utilizzati per insinuare in essa influenze antitradizionali, del tutto estranee alla sua vera natura essenzialmente iniziatica. Non intendiamo soffermarci sulle vicissitudini storiche connesse alle manifestazioni di simili influenze.

domenica 20 novembre 2016

Giovanni Ponte, L’iniziazione massonica nel mondo moderno - I

Giovanni Ponte 
L’iniziazione massonica nel mondo moderno - I
Parte 1 di 5

In questa nostra epoca, bisogna ammettere che non vi è nulla di stupefacente se la confusione intellettuale, fino a espressioni di vera e propria sovversione, penetra all’interno delle stesse istituzioni tradizionali: ciò è facilmente spiegabile se si pensa che i membri ed i rappresentanti attuali di queste ultime sono assai spesso, nello stesso tempo, uomini più o meno largamente contaminati dalla mentalità profana e moderna, più o meno succubi delle direttive antitradizionali che stanno sospingendo in avanti il corso della presente fase delle vicende umane.

Ibn Arabî, Les Malâmatiyah

Ibn 'Arabî
Les Malâmatiyah

Sache - que Dieu t’assiste - que ce chapitre contient la mention des serviteurs de Dieu qui ont reçu le nom de mulâmiyya (1) ; ce sont des hommes qui ont atteint les plus hauts degrés de la sainteté et seule la prophétie les surpasse. Leur station est celle de la proximité au cœur de la sainteté et le verset coranique qui les concerne est le suivant: Des hûrs aux grands yeux cloîtrées dans leurs tentes (2).

martedì 18 ottobre 2016

‘Abd al-Qâdir, Volontà Divina e la predisposizione (estratti dai Mawaqif 5, 23, 32, 56, 70, 81, 93)

‘Abd al-Qâdir
Volontà Divina e la predisposizione*
I due aspetti della Volontà e dell’Ordine divini
Mawqif 5

Egli ha detto – Che sia esaltato! –: «Il Nostro Verbo [5] a una cosa [6], quando Noi la vogliamo, è solo di dirle: “Sii!” ed essa è» (Corano 16, 40). Sappi che Dio ha una volontà unica possedente due aspetti.

giovedì 12 maggio 2016

Shankarâchârya, Atmasatkam

Shankarâchârya
Atmasatkam

Atmasatkam
di Shankaracharya è conosciuto anche con il titolo Nirvanasatkam. E' un testo composto da 6 (sat-ka) sloka scritto intorno al 788-820. All'età di otto anni il giovane Shankara cercando il suo futuro guru, vagava presso il fiume Narmada quando incontrò Gaudapada che gli chiese: "Chi sei?": Shankara rispose al maestro con queste strofe, per cui Gaudapada lo accettò come suo discepolo.


Non sono la mente (manas), né l'intelletto (buddhi)
Né sono ego (ahamkar) o identificata coscienza
Non sono i miei organi sensoriali (shotra)
Né sono gli elementi che compongono il mio corpo (vyoma, bhumi, tejo e vayu)
Sono pura, benedetta, incondizionata Coscienza

giovedì 5 maggio 2016

‘Abd Al-Qâdir, Le cause prime e le cause seconde (Mawqîf 16)

‘Abd Al-Qâdir
Le cause prime e le cause seconde
Mawqîf 16

Dì: Chi dunque vi accorda la vostra sussistenza dal cielo e dalla terra e che possiede il vostro udito e la vostra vista (letteralmente: i vostri sguardi)? Chi fa uscire il vivo dal morto e il morto dal vivo? Chi dunque elabora il Comandamento [dell’universo]? Essi ti risponderanno: è Dio! Domanda loro: non lo temete dunque affatto? Tale è dunque il vostro Signore, l’assoluta Realtà! Cosa vi è al di fuori della Verità se non lo smarrimento? E come potete voi lasciarvi distogliere?[1] 

mercoledì 27 aprile 2016

Ahmad al-'Alawi, La Via

Ahmad al-'Alawi
La Via

L'uomo in cerca di Allah sarà soddisfatto di una stazione lontana?
No, poichè egli non aspira ad alcunchè fra quanto è inferiore all'Unione.

lunedì 11 aprile 2016

Ibn 'Arabî, Le malefatte di giuristi (fuqaha) (Estratto da Al-Futâhâtu al-Mekkiyya cap. 30)

Ibn 'Arabî
Le malefatte di giuristi (fuqaha)

(Estratto da Al-Futâhâtu al-Mekkiyya cap. 30) [1]

Il disastro accade quando si dice ad uno dei membri di questa classe ostile [fuqahâ] “Occupati di te stesso!”, è sentirsi rispondere: “Io non mi rivolgo contro te che per lo zelo per la religione di Dio che amo di un amore geloso.

venerdì 18 marzo 2016

‘Abd Al-Qâdir, L’esistenza di ogni cosa è una determinazione dell’Esistenza Reale (Mawqîf 66)

‘Abd Al-Qâdir
L’esistenza di ogni cosa è una determinazione dell’Esistenza Reale*
*Mawqîf 66

Dio ha detto: “Non vi è cosa che non celebri la Sua lode”[1] “Cosa” è ciò che vi è di più indeterminato e di più impersonale. Ora tutto ciò che loda è dotato di conoscenza, si esprime a modo suo e sa. 

venerdì 11 marzo 2016

Pietro Mancuso, Ramana Maharshi. Un saggio dell’età dell’oro - IV - La Sacra Montagna

Pietro Mancuso
Ramana Maharshi. Un saggio dell’età dell’oro

La Sacra Montagna
«Quanti sono quelli che come me si sono rovinati pensando che questa montagna fosse il supremo? O uomini che, disgustati da questa vita di intensa miseria, cercate un mezzo per abbandonare il corpo, sulla terra c’è una droga rara che, senza ucciderlo veramente annienterà chiunque La tenga in gran conto. Sappiate che essa non è altri che Arunachala! (Opere p. 62 Undici versi)».